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I MILLE ARTICOLI DI PRENDI USATO

Marco Frignani e la propria piattaforma web dell’usato

Mille in un mese. Non si tratta delle giubbe rosse che presero parte alla celebre spedizione garibaldina in Sicilia, ma degli articoli venduti, o, per meglio dire, “rivenduti”, nell’arco di soli trenta giorni su Prendi Usato, il marketplace online per la compravendita degli oggetti di seconda mano costruito nel 2020 da Marco Frignani, giovane imprenditore salentino operante nel campo della Comunicazione Digitale.

Prendi Usato non è un comune marketplace online, ma il frutto del connubio fra l’attività professionale e i passatempi svolti dal giovane web e social media manager. Marco Frignani infatti non si propone solo di formare nuove figure professionali e far conseguire alle aziende i loro sogni, ma investe il proprio tempo libero nelle più svariate attività, dalla fotografia all’arte culinaria, conferendo lui quella poliedricità analitica propria di è in grado di leggere e comprendere l’armonia di tutte le parti che compongono un’opera. Sicché i due aspetti, piuttosto che risultare complementari, si influenzano e interagiscono l’un l’altro.

Ma in cosa differisce Prendi Usato dagli altri marketplace online? Il Mercato pugliese dell’Usato, fatta eccezione per alcuni strumenti digitali globali ormai radicati nella società, consta perlopiù di sporadici mercatini sparsi nelle varie località. E il più delle volte risulta difficile venire a conoscenza di chi vende un particolare bene. E spesso gli utenti si trovano da soli nel dover analizzare, valutare e contrattare beni, di cui magari non possiedono adeguate conoscenze, con una conseguente trattativa che nella maggioranza dei casi si riconduce a un ardito gioco a rialzo e ribasso fra le parti.

Ecco pronta a intervenire questa piattaforma web commerciale, la cui mission è di favorire lo scambio dei beni usati all’interno del panorama pugliese dell’Usato, assistendo gli utenti in tutte le fasi costituenti la compravendita e mediandone la contrattazione. L’utente che decide di vendere sulla piattaforma non trova solo una collocazione online sulla quale piazzare un bene di seconda mano, ma anche una figura preparata capace di valutare lo stato dell’oggetto, suggerendone gli eventuali interventi di “restauro” al fine di valorizzarlo, una figura qualificata che lo affianca nella realizzazione degli scatti fotografici, nella stesura di una esaustiva descrizione del prodotto e nella sua promozione attraverso opportune campagne pubblicitarie.

Lo sviluppo di questo progetto-piattaforma prende vita da due semplici considerazioni: lo scopo di chi vende è sì massimizzare il proprio profitto ma, al tempo stesso, sapere che il prodotto si troverà in buone mani; invece chi compra si propone di minimizzare la spesa per un bene necessario o che ben si presta a prendere posto in qualche collezione. Nella propria intervista, il giovane imprenditore digitale racconta: «Sono un utente non molto diverso da voi: anche io acquisto prodotti dai tanti marketplace online, anche io cerco informazioni attraverso i motori di ricerca su Internet, anche io salto da un canale all’altro sui vari social network. L’essere un imprenditore, digitale, ma al tempo stesso un Utente, significa doversi, e anche sapersi, relazionare con tanti professionisti e aziende, sia come consulente sia come cliente. Da food blogger e chef per diletto, poi, non amo gli sprechi; dunque, in cucina cerco di utilizzare quanto più possibile dalla materia prima: anche ciò che riteniamo “scarti” possono rivelarsi molto utili».

Il sistema-piattaforma inoltre non fa deposito in magazzino dei beni in vendita; la merce dunque resta nelle mani del proprietario fino al compimento della vendita. Quest’ulteriore aspetto significa sicurezza per chi vende e celerità nel negozio. Il giovane imprenditore digitale si impegna anche nel favorire e mediare l’abboccamento fra gli utenti, in maniera tale da comprendere le eventuali incertezze delle parti e suggerire loro un appropriato compromesso.

Tale struttura rende Prendi Usato un marketplace non convenzionale, un ripostiglio-bottega virtuale dei beni di seconda mano in cui gli utenti sono coadiuvati dalla professionalità di chi ogni giorno si interfaccia con le aziende all’interno del Mercato. In fin dei conti, chi vende e chi acquista rappresentano due facce di una stessa medaglia: entrambi desiderano di essere seguiti, indirizzati, poiché ognuno di noi ha delle proprie esigenze e prospettive…

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