L’Ultima chance – La Dama nell’Arte

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DAMASPORT
n° 2 Anno XLVIII marzo-aprile 2006
Organo Ufficiale della Federazione Italiana Dama
Rubrica: LA DAMA NELL'ARTE

Tra le partite di dama che si disputano nel circolo variopinto di questa rubrica, quella che presentiamo oggi è di certo una delle più “estreme” e drammatiche: un soldato nazista contro un deportato ebreo.

La persecuzione degli ebrei nel secolo scorso è un argomento tuttora vivo e delicato, da trattare sempre col massimo rispetto.

L’autore, il damista e pittore Marco Frignani, è riuscito, con colori carichi e dolci, a mitigare l’impatto che una simile scena provoca, raccontandola in una luce quasi fiabesca.

Una colonna di deportati è incamminata verso il treno che già sbuffa pronto a partire. Ma uno di loro è rimasto indietro: la sua valigia si è aperta ed è caduta una damiera.

Essa ha stuzzicato la vanagloria di un soldato, uno dei capi probabilmente, visto che fa attendere il treno per sfidare il deportato.

Inizia la partita, e sembra che con la vittoria ci sia in palio anche la libertà.

È dunque “L’Ultima chance” – questo il titolo dell’opera – per il deportato, che a terra muove le sue pietruzze, mentre il soldato spinge con arroganza i suoi bossoli di proiettile.

Mentre la locomotiva riempie di fumo il cielo, tutta la natura sembra parteggiare per il deportato.

L’albero con la sua chioma mossa dal vento, che leva in alto i suoi rami a mò d’invocazione e di sostegno, e i raggi di sole tra le nubi che mandano la loro luce come un riflettore.

Questi particolari grafici traducono quello che sta avvenendo sulla damiera.

Infatti, una mossa dopo l’altra, è giunto il momento fatidico, il soldato fanfarone sta spingendo la 30-26

Autore:

Marco Frignani, L’Ultima chance, 2005, olio su tavola, cm 50×70, Lecce.

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